Ancora sangue sulla Statale 115, una delle arterie più pericolose della provincia di Agrigento. Questa mattina, in località Giardinallo, nei pressi del bivio di Seccagrande di Ribera, si è consumata l’ennesima tragedia: un incidente mortale tra una moto di grossa cilindrata e un camion carico di olive.
A perdere la vita è stato Stefano Bruccoleri, 48 anni, riberese, centauro molto conosciuto in città. L’uomo è morto sul colpo, mentre l’autista del mezzo pesante è rimasto illeso ma in forte stato di shock.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Stradale, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. La SS 115 “Sud Occidentale Sicula”, tristemente nota per i suoi numerosi incidenti, è stata per un periodo chiusa in entrambe le direzioni al km 141,900, con il traffico deviato sulle strade secondarie.
L’ennesima vittima di una strada che da anni miete morti e feriti rilancia l’allarme sulla sicurezza della statale, spesso teatro di incidenti dovuti alla carreggiata stretta, all’asfalto dissestato e all’elevato volume di traffico, in particolare di mezzi pesanti.
“Una tragedia che ha profondamente scosso la comunità di Ribera – ha dichiarato il sindaco Matteo Ruvolo –. Mando un grande abbraccio alla famiglia Bruccoleri, molto conosciuta in città. Ma è necessario che chi di competenza intervenga: non possiamo continuare a contare vittime su una strada tanto pericolosa”.
Anche la presidente del consiglio comunale Maria Grazia Angileri ha espresso dolore e indignazione: “Con profonda tristezza ho appreso della tragica scomparsa di Stefano Bruccoleri. A nome mio e del consiglio comunale, esprimo le più sincere condoglianze ai familiari”.
La salma di Stefano Bruccoleri si trova al cimitero di Ribera per l’ispezione cadaverica. Intanto, la città piange un’altra vittima della statale maledetta.


