Un vero e proprio terremoto politico scuote la Giunta regionale siciliana. Il presidente Renato Schifani ha infatti annunciato la revoca degli incarichi per gli assessori espressione del partito Nuova Democrazia Cristiana (NDC), le cui funzioni (Famiglia e Funzione Pubblica) ha assunto ad interim. La decisione arriva in seguito all’emergere di un nuovo quadro di indagini che coinvolgerebbero l’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, leader di NDC.
Schifani ha sottolineato che si tratta di un “atto di responsabilità politica e morale” e non di un giudizio sulle persone, che ha ringraziato per il lavoro svolto. Il Presidente ha ribadito la necessità che il governo operi nel segno della massima trasparenza, rigore e correttezza istituzionale. “Fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito,” ha affermato Schifani, “non sussistono le condizioni” per la permanenza degli assessori NDC.
La mossa, improntata a tutelare la credibilità dell’istituzione e il rispetto dei siciliani, è stata definita non di parte. Nonostante il provvedimento, Schifani ha espresso l’auspicio che i parlamentari della Nuova Democrazia Cristiana continuino a sostenere l’esecutivo, anteponendo l’interesse superiore della Sicilia a ogni altra considerazione. L’obiettivo è proseguire il lavoro di governo con la dovuta serenità e coerenza con i valori di legalità e buon governo.


